La nostra visione si realizza - in 3 passi!

La pace adesso - e un'Europa dei cittadini entro 10 anni!

L'Europa oggi - sono le 12 meno 5!

a) Sull'orlo dell'abisso!

 

I nostri politici in Oriente e in Occidente ci stanno conducendo dritti al caos: 

  • La  sconfitta totale umiliante della Russia sul campo di battaglia, voluta dall'Occidente, nasconde il pericolo di un'escalation incontrollabile con conseguenze imprevedibili - fino a una terza guerra mondiale!
  • La ricerca da parte della Russia della sottomissione completa dell'Ucraina potrebbe terminarsi in un'Europa top-down totalitaria sotto tutela russa (e cinese?)!
  • La lunga guerra di logoramento di durata indefinita richiede ogni giorno più vittime umane e generando indicibili sofferenze, miseria, distruzione e odio da entrambe le parti!

 

b) Noi cittadini pagheremo il conto - con la nostra vita!

 

Per mantenere il loro potere, i politici dappertutto nel mondo sono disposti a non fermarsi davanti a nulla - se necessario anzi a sacrificare migliaia dei loro cittadini, se necessario! 

 

Ecco perché noi, molti milioni di cittadini in tutta Europa, dobbiamo ora assumere insieme il potere e la responsabilità in Europa, emancipandoci finalmente e trasformando i nostri politici in veri servitori del popolo - in modo non violento, con la nostra spada di Damocle dei referendum  - su www.our-new-europe.eu - in modo che pongano fine alla guerra senza indugio e costruiscano insieme a noi la nostra nuova Europa!

 

 

c) Democrazia diretta - con gli strumenti digitali del 21° secolo!

 

Tutti i cittadini in tutta Europa possono scambiare le loro opinioni liberamente e apertamente su www.our-new-europe.eu, oltre tutti i confini - e votare e battersi per la loro nuova Europa direttamente e democraticamente online - con e-referendum, e-iniziative, e-votazioni e con e-petizioni! 

 

Così, per la prima volta nella storia, noi europei abbiamo l'opportunità di scegliere noi stessi la nostra Europa (Bruxelles+, Brexit+ o Cittadini+) e di decidere, come vogliamo affrontare le crisi (soprattutto rifugiati, pandemie, cambiamento del clima e guerra in Europa), che determineranno in modo decisivo il destino dell'Europa e di tutta l'umanità e la nostra propria esistenza!

 

1° passo - adesso: La nostra nuova Europa dei cittadini!

a) Presa del potere con la scheda di voto - insieme - dal basso!

 

Stiamo infettando con il nostro virus irresistibile della pace della democrazia l'intera Europa, comprese Bruxelles, Mosca e Kiev, e assumeremo su  www.our-new-europe.eu il potere e la responsabilità, con il nostro esercito dei cittadini in rapida crescita, che può essere mobilitato in qualsiasi momento - trasformando così i molti milioni di cittadini frustrati nell'Europa orientale e occidentale, talvolta anche oppressi per anni, in europei impegnati, emancipati e convinti!

 

b) Autocrati e burocrati diventando servitori fedeli del popolo!

 

Allo stesso tempo, trasformeremo con la nostra spada di Damocle dei referendum tutti i nostri eurocrati, burocrati, plutocrati e autocrati in servi obbedienti del popolo, che dichiareranno la loro volontà di fare immediatamente la pace, con un compromesso salva-faccia "Minsk II+", in modo che Putin e Zelensky (o i loro successori) possano entrare nella storia come capi di stato saggi e vincitori celebrati della guerra, e come co-fondatori di una Casa  europea comune aperta, in cui tutti i paesi e popoli, compresa la Russia e l'Ucraina, coopereranno e vivranno insieme in pace  e a beneficio di tutta l'Europa! - Mentre che noi, cittadini in tutta Europa, usciremo dalla guerra come i suoi veri vincitori!

 

2° passo - 2025: Il ruolo del nostro Paese in Europa!

 

Noi definiremo nel primo referendum paneuropeo il ruolo del nostro Paese nella nostra nuova Europa, svariata, multilingue, democratica, "svizzera":

  • Nel nucleo politicamente integrato dell'Europa - con politiche economica, estera e di sicurezza comuni e un esercito puramente dissuasivo di nazioni volenterose, per scoraggiare qualsiasi  aggressore potenziale (ad esempio D, F, B, NL, E, P, L, PL, FIN, EST , LT, LV...?)
  • In una grande Area europea di libero scambio - in cui le nazioni europei politicamente indipendenti possono cooperare in pace e prosperità con tutti i paesi del mondo, compresa l'Europa (ad esempio GB, RUS, UA, BY...?);
  • Nel Mercato europeo comune  - con la libera circolazione di beni e servizi, ma senza persone e senza l'euro, in cui i paesi politicamente indipendenti e volontariamente associati possono cooperare in pace e prosperità (ad es. CH, FL, DK, S, N, IRL, I , GR, TR...?). 

Questa è la prima - e la più importante - decisione di tutte, con la quale noi cittadini in tutta Europa determineremo il futuro del nostro Paese e dell'Europa  - una decisione che potremo rivedere in seguito in qualsiasi momento, in conformità con la nostra nuova Costituzione europea:

 

3° passo - 2025-34: La nostra nuova Costituzione europea!

(Progetto, ispirato dalla Costituzione federale svizzera)

 

Noi cittadini i tutta Europa eleggeremo in ogni paese i nostri rappresentanti nel Consiglio costituzionale. Quindi ratificheremo la Costituzione approvata dal Consiglio nei referendum nazionali (circa 2030) - e la adatteremo alle condizioni quadro mutevoli, se necessario, mediante referendum legislativi e iniziative costituzionali. 

 

Così, democraticamente, dal basso verso l'alto, elaboreremo la nostra nuova Costituzione europea - e con essa la base giuridica del nostro nuovo Stato europeo di diritto, del nostro Progetto europeo di pace e della nostra Comunità europea di valori!

 

Conclusione: Insieme solamente riusciremo!

a) Con il diritto di voto per tutti i cittadini in tutta Europa!

 

Nella nostra nuova Europa, tutti i cittadini di tutta Europa, dentro e fuori l'UE, hanno il diritto e l'obbligo di votare - compresi dunque anche in Svizzera, Gran Bretagna, Kosovo, Albania, Serbia, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaigian e naturalmente anche in Russia, in Ucraina e in Bielorussia (in totale 51 paesi)! 

 

Tutti gli europei tra Vladivostok e Reykjavik - sostenitori, oppositori e scettici dell'UE; attivisti di pace e pacifisti; sostenitori, comprensori e nemici di Putin; attivisti, scettici e negazionisti della crisi del clima; populisti e idealisti; ottimisti, pessimisti e realisti, la «brava» e la «cattiva» gente - siamo tutti chiamati - attraverso tutti i fossati, muri e cortine di ferro, all'interno e tra paesi, partiti politici, religioni e ideologie - a esercitare il nostro diritto di voto come onore e con responsabilità e senso del dovere!

 

  

b) Con il tuo impegno personale!

 

L'inizio è facile! - Bastano pochi clic - 

sulle media sociali e su www.our-new-europe.eu:

  1. Sceglla tua Europa adesso - 1 clic!
  2. Firma nello stesso tempo la petizione per la nostra nuova Europa - 1 clic!
  3. Moltiplica ancora oggi il tuo voto  - 1 email/tweet... a tutti i tuoi amici!

Se molti milioni di cittadini in tutta Europa agiscono esattamente così, potremo, insieme ai nostri politici nuovamente eletti, immediatamente porre fine alla guerra in Europa e realizzare la nostra visione europea di pace!

 

 

c) Con la nostra comunità del destino per salvare l'Europa e la pace adesso!

 

Alla luce delle esperienze terribili dell'Europa con guerre omicide, specialmente nel 20° secolo - e ora nella guerra in Ucraina che per molti di noi lungo tempo non era immaginabile - vogliamo:

  1. Fare immediatamente la pace senza armi! - fidandosi del buonsenso, dei dialoghi aperti, negoziati (se necessario duri) e di un compromesso salvandola faccia per entrambe le parti - e soprattutto di una cooperazione in pace per il bene di tutti i paesi e popoli europei!

  2. Mai più guerre in Europa! - Invece del motto finora predominante "occhio per occhio, dente per dente" e sempre più odio, violenza, escalation e confronto, ci fidiamo di cooperazione, comprensione e riconciliazione - e per la gestione delle crisi su cittadini emancipati, armati con la spada di Damocle dei referendum!

  3. Creare un faro - brillando in Europa e in tutto il mondo per la pace, la libertà, la democrazia, il benessere, i diritti umani e la dignità umana!

Noi, milioni di cittadini sovrani in tutta Europa, ce la faremo! - Insieme! - Con la nostra comunità del destino per salvare la pace e l'Europa - qui e adesso! - Con la scheda di voto! 

 

Il destino dell'Europa è nelle nostre e nelle tue mani! 

 

 

Imagine: Con la scheda di votol - la nostra spada di Damocle!
Con la scheda di votol - la nostra spada di Damocle!

Chi c'è dietro?

Imagine: Cittadino svizzero! - Europeo convinto - Democratico!
Cittadino svizzero! - Europeo convinto - Democratico!

 

La storia della nostra nuova Europa:

 

  • 1960 Punto di partenza: Come cittadino svizzero ed europeo convinto, sono giunto alla conclusione già durante i miei studi nei primi anni '60, dopo aver letto delle opere del filosofo politico svizzero, scrittore e pioniere dell'unificazione europea, Denis de Rougemont, che solo un'Europa democratica, federale, svariata, multilingue, sussidiaria, un po' "svizzera" potirà avere una possibilità di successo sostenibile!
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  • Nel 1967, dopo i miei studi all'ETH di Zurigo (Dipl.ing.chem., ingegnere chimico, poi Dr.sc.techn. in economia aziendale), ho lavorato per 2 anni nell'industria chimica svizzera, poi 5 anni in Algeria come consulente per la società statale di petrolio e gas SONATRACH.
    ddd
  • Dal 1974 al 2004 sono stato funzionario federale presso l'Ufficio federale dell'energia, inizialmente responsabile per lo sviluppo di scenari energetici e dal 1991 della loro attuazione. anI programmi di partenariato "Energia 2000" e poi "EnergiaSvizzera", mandatati dal Consiglio federale e da me gestiti, dovevano - in cooperazione volontaria tra economia, organizzazioni ambientaliste, Cantoni, Comuni e servizi federali competenti - contribuire il più possibile al raggiungimento degli obiettivi della politica energetica e climatica Svizzera - con un budget di CHF 50 milioni all'anno (!) per promuovere l'efficienza energetica e le energie rinnovabili! 

    Durante questo tempo, ho avuto l'occasione di potere seguire, quale delegato svizzero presso l'Agenzia internazionale dell'energia (AIE) a Parigi, da vicino, sul posto, lo sviluppo della politica energetica internazionale ed europea. L'elaborazione della "Costituzione europea", assolutamente antidemocratica dal punto di vista svizzero (dal 2001 al 2009; 454 pagine), mi ha spinto a creare un Progetto della Costituzione per la nostra nuova Europa (20 pagine) comprensibile per la gente comune, ispirata dalla Costituzione federale svizzera.
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  • Nel 2004, dopo il mio pensionamento, ho messo a frutto la mia esperienza professionale come membro del Consiglio della Fondazione Centesimo per il Clima, incaricata dal Consiglio federale di garantire che la Svizzera possa realizzare gli obiettivi climatici di Kyoto - con il ricavo di un "centesimo climatico" sui carburanti fossili per finanziare misure di riduzione delle emissioni di CO2 in Svizzera e all'estero.
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  • Nel 2014 ho finalmente deciso - vista l'UE scossa da crisi sempre più gravi (euro, profughi, Brexit, cambiamento del clima, pandemie, guerra in Ucraina) - di elaborare il referendum online "Our new Europe". - Per la prima volta, a tutti i cittadini di 51 paesi europei è stata data cosi la possibilità di scegliere la propria Europa (Bruxelles+, Brexit+ o Cittadini+) e la loro propria variante come affrontare le crisi che determineranno esistenzialmente il destino dell'Europa, di tutto il mondo, dell'umanità intera e quindi il nostro stesso futuro.

 

Una questione di fiducia:

 

l "padre spirituale" più importante del mio "hobby Our new Europe" è il teologo, psicoanalista e scrittore Eugen Drewermann il meglio conosciuto probabilmente in tutto il mondo, del quale ho letto più di 100 libri negli ultimi 40 anni, e del quale ho seguito con passione innumerevoli conferenze, sermoni e interviste, personalmente o nei media, in particolare sul suo canale YouTube.

 

La sua lunga lotta per il potere con il Vaticano, il suo esame critico delle altre religioni del mondo e delle scienze naturali, la sua reinterpretazione della Bibbia, il suo impegno senza compromessi per la salvaguardia della creazione e per la pace, la sua ferma fede nel bene in ogni essere umano e in un Dio misericordioso che fa sorgere il sole sui "Buoni" e sui "Cattivi", così come la sua proclamazione incrollabile del messaggio sconcertante, per niente facilmente attuabile dell'uomo di Nazaret - soprattutto in tempo di guerra - hanno convinto anche me: "Ama i tuoi nemici!"

  

Quale cittadino svizzero e europeo convinto, la mia fiducia in noi cittadini sovrani in tutta Europa, e nella democrazia diretta, è però altrettanto forte! - Solo noi, molti milioni di europei, possiamo ancora e dobbiamo adesso salvare l'Europa - insieme - armati con la nostra spada di Damocle, i referendum! - Così convinceremo i nostri politici da Mosca e Kiev fino a Bruxelles a far finalmente prevalere il buon senso e a creare la pace senza armi - nel dialogo, con i negoziati e con un  compromesso giusto - per costruire una nuova Casa Europea Comune, in cui tutti i paesi e tutti I popoli di tutta Europa collaboreranno e vivranno insieme in pace e per il bene di tutti!

 

 

Insieme possiamo e dobbiamo farcela - con la scheda di voto - se vogliamo!

 

 

 

III. Articolo ospite sulla guerra in Ucraina

Bild: Vasyl Muravytskyi
Vasyl Muravytskyi

 


Esperienze di un giornalista ucraino di lingua russa

(Ucraina 2014-2024)

 

 

A. Le mie domande e risposte di fondo sulla guerra

  1. Posso io sostenere l'operazione militare russa in Ucraina? - No! - Non voglio sostenere nessuna guerra!
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  2. Significa questo che dovremmo sperare nella vittoria dell'ucraina – Forse sì!
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  3. Ma cosa dovrei fare rendendomi conto che la leadership ucraina a volte si comporta altrettanto male di quella russa - ad esempio quando vuole vietare la lingua, la cultura e la storia russa, che hanno plasmato gran parte dell'Ucraina per secoli - e quando so bene che l'Ucraina è tanto lontana dall'idea di uno stato costituzionale europeo liberale quanto lo è la Russia? - Cosa significa tutto questo per la Russia, l'Ucraina e l'Europa?

L'Europa finora ha svolto in questa guerra un ruolo molto comprensibile, ma sempre più pericoloso, visto l'attacco russo all'Ucraina condannato all'unanimità dall'Occidente! Con sanzioni sempre più dure contro la Russia e la consegna di armi sempre più pesanti all'Ucraina, l'Europa sta diventando sempre più un partito di guerra con l'Ucraina! - Di conseguenza, sulla base della mia conoscenza della cultura e delle strutture di potere russe e delle loro peculiarità, la Russia cercherà di condurre e di vincere una guerra di logoramento senza fine (insieme alla Cina?), infliggendo enormi perdite inaccettabili all'Ucraina, per indebolire severamente e permanentemente l'Europa e i suoi valori!
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L'Europa deve quindi diventare un mediatore di pace e seguire l'esempio della Svizzera! – Che, secondo me, fino a poco tempo fa, faceva tutto in modo responsabile, convincente e corretto; ma che ora deve concentrarsi ancora più coerentemente che finora sugli aiuti umanitari e alla ricostruzione – per rimanere neutrale e credibile (nel senso del CICR e dell'OSCE) e per essere riconosciuta da entrambe le parti! - La Svizzera, insieme all'Europa, deve adoperarsi con determinazione per una pace rapida e duratura, attraverso negoziati e compromessi reciprocamente accettati!


B. Autenticato da Amnesty International (AI)!
https://www.amnesty.org/en/documents/eur50/7633/2017/en/

A causa dei miei reportage giornalistici sul blocco umanitario e sugli aiuti alle aree occupate dai russi nell'Ucraina orientale, il servizio di sicurezza ucraino (SBU) mi ha accusato di attività terroristiche già nel 2014, anche se non ero mai stato a Donetsk o Lugansk prima, non avevo mai contattato i separatisti e mai tenuto un'arma in mano!

Il 2 agosto 2017 sono stato accusato dalla SBU di alto tradimento, di minaccia all'integrità territoriale dell'Ucraina, di partecipare a un'organizzazione terroristica e di incitare all'odio, e fu preso in custodia nell'ospedale di maternità (!) di Zhytomyr (120 km a ovest di Kiev), poco dopo la nascita di mio figlio. La custodia venne prorogata più volte, di modo che ho trascorso in totale un anno in prigione e due anni negli arresti domiciliari, prima di riuscire a scappare in Finlandia nell'estate del 2021.

L'organizzazione per i diritti umani di fama mondiale Amnesty International (AI) ha svolto un ruolo cruciale occupandosi del mio caso, unico anche per l'AI, ed esaminando tutte le mie dichiarazioni. Il 20 dicembre 2017, l'AI ha testimoniato l'autenticità della mia esperienza nel suo appello pubblicato a livello internazionale, chiedendo alle autorità ucraine di rilasciarmi immediatamente e incondizionatamente dalla custodia e di ritirare tutte le accuse contro di me, confermando che:

  1. Sono stato perseguitato solo per aver espresso le mie opinioni pubblicamente e liberamente, utilizzando come fonte d'informazione l'agenzia di stampa russa RIA Novosti. Tuttavia, sia la libertà di opinione che la libera scelta delle fonti d'informazione sono prerequisiti importanti per la pratica professionale di ogni giornalista. In quanto membro della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR) e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU), l'Ucraina ha promesso di garantire la libertà d'opinione e di parola, soprattutto anche per i giornalisti!
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  2. I documenti assolutamente necessari per un giusto processo non furono mai messi a disposizione di me e dei miei avvocati, in particolare i dettagli e le ragioni delle accuse mosse contro di me e un elenco delle mie pubblicazioni presuntamente illegali!
     ddd
  3. La SBU ha ripetutamente esercitato pressioni massicce su di me, mia moglie e i mei conoscenti, comprese perquisizioni domiciliari, al fine di usarli per testimoniare contro di me! - Il 24 ottobre, 2 novembre e 20 dicembre 2017, le deliberazioni del parlamento regionale di Zhytomyr furono interrotte da membri di un'organizzazione paramilitare di volontariato ucraino, in tenuta antisommossa, minacciando di morte i «separatisti» (come me), e furono sensibilmente infastidite da un gruppo di donne con un grido "traditori" (probabilmente indirizzato a me) - senza che mai in seguito tutto questo sia esaminato ufficialmente! - Sotto queste circostanze, procedure eque sono evidentemente impossibili!

Nel frattempo sono completamente deluso dal sistema giudiziario ucraino. Ho documenti che provano che il giudice che ha ordinato il mio arresto era in stretto contatto con i miei accusatori. Inoltre, gli agenti di sicurezza hanno aggredito violentemente me e il mio avvocato, e hanno minacciato altri giudici che si occupavano del mio caso. Mi sono sentito lasciato solo a combattere un sistema di governo che non obbediva a nessuna legge, mentre che io volevo SOLO obbedire alla legge! - Oggi la SBU ha totalmente mano libera, anche per le esecuzioni extragiudiziali! Se dovessi tornare in patria ora, sarebbe la prigione o la morte!


C. Conclusione: la guerra non risolve nessun problema, ne crea solo di nuovi!

La guerra rende le cose cento volte peggiori per tutti! Non risolve i problemi né dell'Ucraina, né della Russia, dell'Europa, o degli Stati Uniti! Al contrario, porta a un caos sempre più terribile e provoca ogni giorno sempre più vittime, sofferenze, disgrazie, feriti e morti da entrambe le parti, seminando sempre più odio tra i popoli ex fratelli!

Pertanto, c'è una sola via d'uscita da questo circolo vizioso di sempre più vendette e violenze, di armi sempre più letali e guerre sempre più terribili: il buon senso, la comprensione e la disponibilità al perdono - cioè concretamente una tregua, negoziati e compromessi - ora - immediatamente!

 

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L'Europa ha bisogno anche di TE!

 

Cercansi

 

Guerrieri per la pace, la democrazia e l'Europa dei cittadini!
Ambasciatori e leader di una campagna in ognuno dei 51 paesi unici dell'Europa!

 

  1. Moltiplica* adesso* la tua voce con l'aiuto di tutti i tuoi amici, conoscenti, reti e media!
  2. Lancia una campagna virale* schiacciante su www.our-new-europe.eu/it! - Guida il tuo paese alla vittoria
    nel Concorso Pan-Europeo della Democrazia! - Condividi la buona notizia sul nostro Blog! - Contattaci!

  3. Realizza la nostra nuova Europa, un po' più "svizzera", con milioni* di cittadini sovrani! Utilizza la nostra spada di Damocle referendum  - insieme ai nostri politici nuovamente eletti - incl. a Mosca, Kiev e "Bruxelles"!

Noi milioni* europei convinti possiamo e dobbiamo farlo! - E-democraticamente! - Or, con te!

            

*Modello di crescita esponenziale (corona non controllata): dopo 10 giorni 1000, dopo 20 giorni 1 milione di voti - ecc.!

 

 

 

 

 

         Cittadini in tutta Europa, unitevi!                                                                                                                                Febbraio 2023
         www.our-new-europe.eu    

    

 

 

Petizione
 
Per una nuova Europa di tutti i cittadini in tutti i paesi europei! 



Ai politici europei, membri      

del Parlamento europeo
- del Consiglio europeo
- della Commissione europea
- del Comitato dei Ministri e dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa
- dei Governi e Parlamenti nazionali di 51 Stati europei


Egregi Signore e Signori,

Noi, sottoscritti cittadini in 51 paesi europei, chiediamo una nuova Europa pacifica e democratica, svariata, confederale e sussidiaria, forte, prospera e sostenibile per il 21° secolo, un'Europa che proteggerà le sue minoranze e in cui noi tutti potremo vivere insieme in pace e in libertà. -
In particolare chiediamo:

1.   Un’Europa pacifica, svariata, democratica, aperta a tutti i Paesi europei, comprese Russia e
Ucraina,
 permettendo a ogni paese - date le sue esperienze storiche specifiche - di mantenere le sue proprie istituzioni, culture e lingue e di cooperare in pace, in modi molto diversi per il bene comune
con tutta l’Europa!


2.   Un'Europa sussidiaria, in cui sarà solamente delegato a "Europa" ciò che è assolutamente necessario - però non tutto ciò che i paesi liberi, cooperando in pace, possono regolare altrettanto
bene o anche meglio!

3.   Un'Europa di democrazia diretta, in cui noi cittadini emancipati avremo l'ultima parola nei referendum su tutte le questioni importanti, ad esempio sul ruolo del nostro paese in Europa,
l'adesione di nuovi paesi membri e soprattutto anche sulle crisi, come rifugiati, 
pandemie, cambiamento climatico e guerra in Europa!

4.   Un'Europa in cui tali crisi non saranno più mai risolte con le guerre, ma in pace, con la scheda di voto, sulla base di negoziati - se necessario difficili - e con compromessi onesti - e utilizzate coerentemente come opportunità per rafforzare la democrazia, la pace e la libertà, la sicurezza, il benessere e i diritti umani - ovunque in Europa!

5.   Un'Europa forte e neutrale, che - per mantenere la propria sicurezza e indipendenza, per impedire le guerre e per rafforzare la pace nel mondo - utilizzerà il suo esercito strettamente difensivo (formato solo da paesi volenti),  per trasformare qualsiasi aggressore potenziale in un partner collaborando
con successo per il bene dell'Europa!

6.   Un'Europa da creare democraticamente con una costituzione orientata al futuro, per la quale noi
cittadini eleggeremo i rappresentanti del nostro paese al 
consiglio costituzionaleratificheremo poi la costituzione per referendum nazionale e la realizzeremo e svilupperemo con referendum regolari 
secondo le nostre esigenze future!

Allarmati dalle gravi crisi e dalla guerra in Europa, noi milioni di cittadini Vi chiediamo, con la nostra rivolta online paneuropea pacifica, Egregi signore e signori dell'Europa orientale e occidentale, di
iniziare negoziati di pace immediatamente, di revocare le sanzioni reciproche e di realizzare la nostra nuova Europa senza indugio, democraticamente e insieme a noi!

Insieme a Voi, Egregi signore e signori, Membri dei Governi e dei Parlamenti in tutta Europa, ce la
faremo - una nuova era di pace, libertà, democrazia e diritti umani - dal basso verso l’alto -
e-democraticamente - per il mondo intero - adesso!


Grazie mille!

 

I Vostri cittadini emancipati e responsabili

       (cognome, nome, paese)