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*Progetto di pace e comunità di valori europei!

Progetto di pace Europa

 

Obiettivo

La nostra nuova Europa - con e per noi cittadini in tutta Europa!

1.  Un'Europa democratica, svariata, in costante evoluzione, flessibile e aperta al mondo, dove noi cittadini determineremo nei referendum le questioni europee importanti che noi stessi vogliamo decidere con la scheda di voto: soprattutto il ruolo del nostro paese in Europa, la nuova Costituzione, l'entrata di nuovi paesi membri (Turchia, Ucraina, Bielorussia, Balcani...), l'euro/tasse euro, l'immigrazione, ma anche Corona, il cambiamento del clima e la guerra in Ucraina! 

 

2.   Un'Europa prospera, sussidiaria e forte da Vladivostok a Reykjavik, dove tutti i paesi europei vivranno e coopereranno in pace e per il bene di tutti, secondo la volontà dei loro cittadini!

 

3.   Un'Europa nel secolo 21, che ci prenderà sul serio come il suo sovrano, quale cittadini impegnati e emancipati, consapevoli della nostra responsabilità, e quale europei convinti e critici - perché noi cittadini avremo l'ultima parola nella nostra nuova Europa  - con la scheda di voto!

 

 

 

 


Cammino - roadmap


Democratico - insieme - con milioni di cittadini in 51 paesi europei!

 

 I. Reset Ucraina/Corona/clima per una nuova Europa svariata e democratica nel 21° secolo!

  • 2023/24 - Rivolta dei cittadini virale: Molti milioni di cittadini da Vladivostok a Reykjavik chiedono
    nel nostro Manifesto democratico su our-new-europe.eu/it una cooperazione pacifica che porterà prosperità a tutti i paesi europei nella nostra nuova Europa!

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  • 2024/25 - Cambio di epoca: I politici eletti nelle prossime elezioni europee (e nei paesi non-UE come Russia, Ucraina, Gran Bretagna, Svizzera..) passeranno alla Storia come fondatori della nostra nuova Europa e creeranno un'Europa faro nel mondo per la democrazia, la pace, la libertà, la prosperità, i diritti umani e la dignità umana!  

II. Attuazione democratica con referendum - dal basso - in tutta Europa!

  • 2025 - Primo referendum paneuropeo sulla questione fondamentale: "Quale posto deve occupare il vostro paese nella nuova Europa: Nel nucleo  politicamente integrato, o nel mercato comune, o in una grande zona europea di libero scambio da Vladivostok a Reykjavik?"
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  • Costituzione Europea:
    2026: Elezione del Consiglio Costituzionale in elezioni democratiche in tutti i paesi partecipanti;
    2030/31: Ratifica della Costituzione nei referendum nazionali in tutti i paesi partecipanti.
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  • 2032 - Prime elezioni europee: Elezione dei deputati di ogni paese nel Parlamento europeo.

 

1. Ogni crisi una chance!


Nella nostra nuova Europa, le crisi - in particolare anche la guerra in Ucraina, Corona e il cambiamento del clima - vengono utilizzate come chance per risolvere i conflitti, per rafforzare la democrazia e i diritti dei cittadini e per realizzare una cooperazione di tutti i paesi europei in pace e per il bene di tutti - per mezzo di referendum:

  1. La crisi dei rifugiati sarà superata con successo e in modo sostenibile con una politica europea in materia di asilo e rifugiati comune e flessibile. Una nuova Unione di rifugiati di paesi europei desiderando di integrarsi e con accordi volontari con altri paesi europei che permetteranno di rafforzare la protezione delle frontiere e di ridurre l'afflusso di rifugiati e di richiedenti di asilo, grazie in particolare a misure efficaci per promuovere lo sviluppo economico nei paesi d'origine e di transito dei rifugati.

  2. La crisi dell'euro servirà a creare un'Unione economica, monetaria e fiscale (UEM), con l'euro, con un governo economico europeo e con tasse comuni nei paesi membri desiderando di integrarsi. Tutti gli altri paesi europei (tra cui Russia, Ucraina, Bielorussia, Turchia, Gran Bretagna, Svizzera, ecc.) sono invitati ad aderire all'area europea di libero scambio o all'area economica/mercato comune (SEE) - con libera circolazione di beni, servizi e capitali, ma senza libera circolazione delle persone e senza l'euro. La  cooperazione economica più o meno ampia e diversificata e il libero scambio che resulterà porteranno prosperità, stabilità e pace all'intero continente!
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  3. Le esperienze fatte con la pandemia di Corona mostra che, per poter combattere le future pandemie in modo più efficace e con successo, ogni Paese deve preparare senza indugio le leggi di emergenza e misure flessibili, efficienti, adattate alle circostanze locali e nazionali, supportate e approvate dai cittadini nei referendum, cosicché un'organizzazione nazionale di crisi versata e ben allenata, mobilizzabile con breve preavviso in qualsiasi momento! - Per una cooperazione internazionale più efficace, bisogna al livello europeo un supporto non burocratico, prontamente disponibile e flessibile, e presso l'ONU/OMS un sistema di monitoraggio e di allarme pandemico globale efficiente e indipendente.

  4. Per prevenire l'apocalisse climatica evocata da Greta Thunberg e dalla gioventù climatica, l'Europa deve portare avanti un programma climatico che abbia il massimo effetto globale: Nella "Alleanza democratica globale dei cittadini per il clima", gli europei, insieme con tutti i cittadini disponibili in tutto il mondo, in quanto consumatori e cittadini a tutti i livelli di governo (Comune, regione, nazione, ONU) si possono impegnarsi per una protezione del clima efficiente e globalmente sostenibile, in particolare con un "centesimo climatico" di paesi volontari sulle energie fossili per finanziare le misure più efficaci di protezione del clima, soprattutto nelle parti più povere del mondo, con una cooperazione internazionale rispettosa del clima, compresi i certificati di emissione, e con un monitoraggio globale indipendente del clima delle Nazioni Unite.

  5. Nella guerra in Ucraina, la strategia occidentale del confronto dell'Occidente contro la Russia (riarmo NATO/UE, espansione della NATO verso est, riarmo e aiuto militare all'Ucraina e sanzioni sempre più severe contro la Russia) - probabilmente non porterà alla capitolazione incondizionata della Russia, secondo le speranze dell'Occidente. Minaccia piuttosto una guerra di logoramento senza fine e una nuova Guerra fredda, che miete ogni giorno nuove vittime da entrambe le parti, porta a una catastrofica crisi economica globale e, nel peggiore dei casi, si conclude con una guerra mondiale nucleare!

    Un compromesso salvando la faccia, accettabile da entrambe le parti è quindi assolutamente necessario
    per mettere una fine rapida a guerra - ad esempio con la Russia allo stato del 23.2.2022 e un'Ucraina neutrale, confederale e democratica - entrambi insieme in una Casa europea comune in cui tutti i paesi europei vivranno e coopereranno in pace e per il bene di tutti!


    Affinché ciò avvenga, è ora urgentissimo una rivolta popolare paneuropea travolgente non violenta, diffondendosi viralmente, combattuta sulle strade di tutti i paesi europei da milioni di cittadini impegnati, che costringa i nostri governi e reggenti, come veri servitori del popolo, a realizzare senza indugio il nostro progetto di pace europeo - democraticamente - dal basso in alto - insieme a noi - qui e ora!


2. Costituzione democratica

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La presente costituzione è ispirata dalla Costituzione federale svizzera e costituisce la base giuridica del nostro progetto di pace europeo, cioè per:

  • Una nuova Europa svariata, democratica, confederale, sussidiaria, sostenibile e prospera, aperta a tutti i paesi europei con la ricchezza formidabile di esperienze storiche, strutture, istituzioni politiche, culture e lingue diverse;
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  • Un'Europa armata e neutrale, che, per mantenere la sua sicurezza e indipendenza, per prevenire guerre e promuovere la pace nel mondo, dispone di un esercito potente, esclusivamente difensivo, di cui l'unico scopo è di scoraggiare qualsiasi aggressore potenziale da qualsiasi attacco;
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  • Un'Europa di democrazia diretta, nella quale i cittadini avranno l'ultima parola nei referendum su tutte le questioni importanti, ad esempio riguardanti il posto del loro paese in Europa, l'adesione di nuovi paesi membri, l'euro, i rifugiati, il clima, il Corona e la guerra in Ucraina;
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  • Un'Europa da creare democraticamente, la cui costituzione sarà elaborata da un Consiglio costituzionale eletto dai cittadini di tutti i paesi partecipanti e ratificata in ogni paese mediante referendum - e finalmente attuata, anche mediante i referendum.

Questa costituzione è breve e facile da capire per il Sovrano europeo - per noi, cittadini in tutta Europa (16 pagine, 21 paragrafi). Tutti i dettagli saranno regolati a livello dei leggi e dei regolamenti.

 

 

 

3. Referendum - la nostra spada di Damocle!

 

Non esiste nessuna vera democrazia senza fiducia reciproca tra Stato e cittadini - e non c'è modo migliore per creare e rafforzare tale fiducia che i referendum - perché:

 

Niente rafforza la democrazia, la pace, la libertà e l'impegno di noi cittadini in tutta Europa per la nostra nuova Europa, il nostro senso di responsabilità democratica e la nostra certezza di essere presi sul serio dall'Europa come i referendum regolari previsti dalla Costituzione, nei quali, dopo intense campagne, aperte a tutti i cittadini in tutta Europa, possiamo decidere tutte le questioni europee importanti! - Come fanno gli svizzeri ogni quartale!

 

Niente, al contrario, ci offende tanto, quanto i politici che ignorano e rifiutano i referendum - non importa a quale livello - che li abusano per i loro scopi e carriera personali o addirittura li fanno ripetere fino a quando i risultati piacciano! - Come accade spesso, anzi in Europa!

 

 

 

Referendum trasformano soggetti patrocinati in cittadini responsabili 

- e plutocrati, burocrati, autocrati ed eurocrati in servi del popolo! 

 

  • Noi cittadini responsabili siamo presi sul serio da Europa perché possiamo decidere tutte
    le questioni europee importanti (ev. anche a livello nazionale) - tramite referendum!

  • I nostri politici rieletti, insieme a noi cittadini, realizzeranno la nostra nuova Europa con e per noi cittadini - sotto la nostra spada sempre minacciando di Damocle - con i referendum!

  • I nostri paesi cooperando in pace decideranno per referendum il loro ruolo in Europa - e così distruggeranno tutti i sogni dell'UE di una superpotenza mondiale Stati Uniti d'Europa (USE)!
     

 

 

 

4. Solo noi possiamo e dobbiamo farcela!

 

 

 

 

A tutti i cittadini in tutta Europa! 

 

 

 

L'Europa sull'orlo! - Solo noi cittadini in tutta Europa, anche gli ucraini e russi, possiamo e dobbiamo salvare l'Europa, cambiarla di fondo e assicurarne in modo sostenibile il futuro! - Tutti gli europei sono dunque chiamati a creare la nostra nuova Europa - insieme - ora! - cioè:

 

  • Tutti i sostenitori dell'UE volendo evitare la sua paralisi o il suo crollo per salvarla come comunità di valori - devono battersi ferocemente per la partecipazione del loro paese al nucleo politicamente integrato della nostra nuova Europa!
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  • Tutti gli oppositori dell'UE volendo preservare la loro sovranità nazionale e cooperare con tutti i paesi per il bene reciproco - devono con vigore battersi per la partecipazione del loro paese all'Area di Libero Scambio o al Mercato Comune!
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  • Tutti i critici dell'UE volendo essere trattati come cittadini sovrani da Europa - poiché possono decidere per referendum tutte le questioni europee importanti (e forse nazionali) nella nostra nuova Europa democratica, prospera e "svizzera"!
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  • Tutti gli attivisti per il clima e la pace pronti a sostenere un'alleanza per il clima con un effetto massimo globale - e che chiedono la pace immediata nella guerra, con referendum monitorati dall'OSCE sul futuro dell'Ucraina e dei territori recentemente occupati!
     

La nostra spada di Damocle, i referendum, trasformano gli autocrati, eurocrati e burocrati in servitori del popolo, l'Europa in un progetto di pace, e noi, soggetti docili in cittadini impegnati,  

assumendoci responsabilità e potere in Europa, fiduciosi e certi della nostra vittoria!

 

Cooperazione invece di confronto!

Noi milioni di cittadini in tutta Europa possiamo e dobbiamo farcela!

Insieme! - Con te!